Se avessi deciso di avviare l’attività nel 900 D.C., ho fondati motivi per ritenere che l’Arcivescovo di Canterbury, di ritorno dal suo pellegrinaggio a Roma, compiuto nel 990 D.C., una volta giunto a San Genesio, avrebbe accettato di buon grado la nostra ospitalità.
Si perché San Genesio, il cui minuscolo sito archeologico è stato recentemente scoperto e che si trova proprio sotto di noi, ad un tiro di schioppo verso San Miniato, un tempo era fondamentale crocevia di gente, animali, merci e pellegrini provenienti da Lucca o dal mare e diretti a Firenze, Siena e, soprattutto questi ultimi, a Roma sede del Papato e della cristianità.

E’ la Via Francigena dichiarata nel 2004 dal Consiglio D’Europa “Grande Itinerario Culturale Europeo” canale primario di scambio di merci ma anche di innovazioni tecniche ed ideologiche che favorirono così l’integrazione ed il confronto delle varie correnti culturali. In realtà non sono così datata, anzi, a dire il vero, inizio proprio ora la mia avventura in questo settore, il turismo, che in verità mi ha sempre attratta. Sono anni che ho voglia di provare questa esperienza del tutto nuova per me, nella speranza di poter avere una risposta incoraggiante. Quel che invece è certo, è l’impegno e la serietà con la quale ci accingiamo ad iniziare ad accogliere tutti coloro che, pellegrini o turisti che siano, vorranno condividere con noi la nostra scommessa.

Mara